No Tav puniti
8 AGO 20

Nel più lungo giorno del processo della storia più importante della storia italiana (si discute del destino di Silvio Berlusconi e dell'Italia), la Magistratura se n'è accostata una al pallino per fortuna in quanto i pm di Torino avrebbero finalmente accusato di reato una decina di attivisti No Tav avviando quindi un processo per condannarli. Forse si tratta dell'unico processo sensato e giustificato insieme con i quattrini impiegati degli ultimi tempi in quanto i No tav nel 2013 non dovrebbero neppure sussistere perché simbolo di violenza inaudita che fomenta terrorismo e che si ribella allo Stato e al suo sviluppo. Un gruppo di facinorosi pericolosi per lo più appoggiati da partiti politici non dovrebbe essere neppure presente sulla Terra. Ogni atto inconsulto che viola la libertà altrui dovrebbe essere punito tout court per legge. Ma la legge italiana sembra essere presente solo per alcuni senza rispettare la vera colpa.